Soggiorno con due poltrone gialle in velluto, una lampada da terra con paralume bianco, un tavolino tra le poltrone con una pianta e delle scatole di fazzoletti, due finestre con tende bianche, muro di pietra e muro bianco, pavimento in ceramica

“Non possiamo cambiare il vento, ma possiamo orientare le vele”

Seneca

All’interno del lavoro terapeutico, mi muovo considerando ed approfondendo il sistema familiare, ritenendolo centrale nella formazione dell’identità, dei pattern comportamentali e del modo in cui ogni individuo percepisce il mondo e le relazioni con gli altri. Ecco allora che osservo il sintomo nel suo ruolo comunicativo, come elemento inserito in un sistema ampio, volto alla manifestazione di dinamiche interattive e alla ricerca di equilibrio.

L’obiettivo diviene quindi comprendere le dinamiche che muovono la persona, per poter dare loro un nuovo significato.

Un germoglio verde che cresce tra crack nel terreno secco e screpolato.